
Nel 1998, il Festival Gnaoua Musiques du Monde iniziava modestamente con parole chiave: libertà, convivialità, universalità, fraternità. Nel 2012, ovvero quindici anni dopo, Irina Bokova, direttrice generale dell'UNESCO, ci ha inviato un messaggio in apertura del 1° Forum cittadino del festival, organizzato in collaborazione con il Consiglio Nazionale dei Diritti Umani (CNDH). Il messaggio diceva tra l'altro: «La musica è un linguaggio universale. È un vettore di dialogo e di riavvicinamento oltre i confini. Tutti gli artigiani di pace amano il potere della musica e vogliono sostenere gli artisti che la fanno vivere. Il festival Gnaoua e Musiques du monde di Essaouira si è imposto come un evento importante della scena culturale internazionale per il suo contributo alla diffusione di tutte le musiche e di quelle del Marocco in particolare».