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L'Africa ospite d'onore a Essaouira

L'Africa sarà l'ospite d'onore durante la 17ª edizione del Festival Gnaoua e Musiche del Mondo, che si terrà dal 12 al 15 giugno prossimo a Essaouira sotto l'Alto patronato di S.M. il Re Mohammed VI, ha annunciato mercoledì sera a Casablanca, André Azoulay, consigliere di S.M. il Re e presidente dell'Associazione Essaouira Mogador. La scelta di questo tema permetterà ai partecipanti a questa manifestazione, che riflette l'anima autentica del Marocco ed è riconosciuta per la sua originalità e la sua atmosfera unica, di rivisitare la storia attraverso un programma musicale e artistico ricco e variegato che gli artisti gnawi presenteranno con tanta bellezza ed emozione, ha aggiunto Azoulay, durante una conferenza stampa organizzata per la presentazione del programma di questa edizione. «Pur manifestando la sua solidarietà con i paesi dell'Africa, il Marocco vuole riaffermare le sue radici africane storiche», ha sottolineato, ricordando la visita effettuata recentemente dal Sovrano in diversi paesi africani per riaffermare le sue radici africane e l'attaccamento del Regno al suo continente e alla cooperazione sud-sud in diversi ambiti, non solo economico ma anche culturale. Si tratta di un Festival riconosciuto per la sua originalità e la sua atmosfera unica, che valorizza la parte africana dell'identità marocchina e che illustra l'attaccamento a tutte le culture del mondo, ha detto il presidente dell'associazione Essaouira Mogador. Sul fronte molto atteso di questa 17ª edizione, il Forum del Festival, creato due anni fa in partenariato con il Consiglio Nazionale dei Diritti Umani (CNDH), ritorna quest'anno per una terza edizione con il tema «L'Africa che verrà». Per il presidente del CNDH, Driss El Yazami, il Forum, previsto il 13 e 14 giugno prossimo, sarà un'occasione per trattare diversi argomenti, in particolare quello della città di Essaouira, che si è inserita da secoli nella storia dell'Africa e ha riallacciato, da vent'anni, i rapporti con il continente e le sue culture grazie al Festival Gnaoua e Musiche del Mondo: una musica e una tradizione spirituale che testimoniano questa memoria condivisa. E ha aggiunto che il Forum si concentra su argomenti legati ai diritti umani, tanto più che il Marocco avvia un'ambiziosa politica di immigrazione e riallaccia i rapporti sul piano politico ed economico con l'Africa sub-sahariana. Riunendo, come di consueto, ricercatori e attori sociali, specialisti e semplici festivalieri, il forum ambisce a «rivisitare questa storia sul lungo periodo, analizzando al contempo ciò che costituisce l'Africa di oggi, i suoi vincoli e i suoi punti di forza, il suo posto nel mondo attuale, le sue dinamiche regionali e quello che potrebbe essere il sogno, l'ambizione dell'Africa che verrà», ha fatto sapere. L'antologia della musica gnaoui, un lavoro meticoloso di diversi anni, realizzato dall'Associazione Yerma Gnaoua e dedicata a quest'arte ancestrale che mira alla valorizzazione della sua ricchezza ritmica, melodica, lirica e stilistica, sarà diffusa durante questo festival che accoglierà artisti eccezionali», ha sottolineato dal canto suo Neila Tazi, produttrice e organizzatrice del festival che nota che i più grandi maalmin Gnaoua del Marocco si fonderanno con musicisti talentuosi come Marcus Miller, Bassékou Kouyaté, Ibrahim Maalouf o ancora Didier Lockwood. Per questa edizione, il mâalem Abdelslam Alikane (co-direttore artistico che fa parte dell'équipe fondatrice del Festival) ha avuto l'idea di rivolgersi a musicisti che non provenivano dal «terreno» delle confraternite gnaoua, ma che tuttavia hanno dato il loro cuore alla tagnawite. È al contempo una riflessione sull'appartenenza a un'identità, la trasmissione vivente di un patrimonio orale e le sue evoluzioni e un'iniziativa nello spirito di apertura e generosità dei gnaoua che accolgono lo straniero con benevolenza. Questa edizione vedrà anche la partecipazione della confraternita degli Hmadcha, degli Issaoua, l'artista Foulane Bouhssin, il gruppo «Derdba» così come il gruppo «Kif Samba», tra gli altri. Sempre ispirata alla terra d'Africa e abbracciando il jazz e le musiche del mondo, la programmazione della 17ª edizione sarà ancora una volta audace, con quasi 30 concerti. Per questa 17ª edizione, accanto a 20 dei più grandi maestri gnaoua di diverse città marocchine, i palchi di Essaouira accoglieranno il griot maliano Bassékou Kouyaté, il bassista e jazzman che non ha bisogno di presentazioni Marcus Miller, l'immenso trombettista Ibrahim Maalouf, la nuova star del reggae il senegalese Meta & the Cornerstones, e la soul/folk proveniente dalle diaspore con la sontuosa Ayo. Tutti questi spettacoli si svolgeranno su palchi a cielo aperto, in tutta la città di Essaouira, in particolare a piazza Moulay el Hassan e Bab Marrakech.

Fornitore/Fonte : MAP, Le Matin


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Le Matin (anciennement nommé Le Matin du Sahara et du Maghreb) est un quotidien marocain publié en français, présentant des actualités nationales et internationales ainsi que des informations pratiques. C'est le journal officieux du palais royal marocain.

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