Dal 28 al 30 dicembre, Essaouira ospita la prima edizione del Festival Jazz sous l'arganier. Per tre giorni, gli amanti della musica potranno assistere a numerosi concerti che li porteranno a esplorare tutte le sfumature del jazz all'incrocio con altri universi. Si ballerà un po' di tutto: jazz, rock, pop, gnaoua, swing, funk...
Arie jazz, mescolate a sonorità africane e ritmate all'estremo. Ecco cosa ci propone la prima edizione del Festival Jazz sous l'arganier con performance mozzafiato. Con una programmazione eclettica, preparata con amore per gli appassionati, il Festival, previsto dal 28 al 30 dicembre nella Città degli Alisei, offrirà al pubblico di Essaouira momenti eccezionali con le star del genere, locali e non. Si tratta di un nuovo appuntamento musicale inedito che «trova rifugio» a Essaouira. «Per chiudere l'anno in bellezza, Essaouira propone un momento musicale inedito attraverso le sonorità jazz, dagli standard alla sperimentazione, passando per il jazz mondiale; il Festival Jazz sous l'arganier è un'iniziazione musicale che fa viaggiare a Dar Souiri durante il giorno e al Sofitel Essaouira Mogador Golf la sera», indica l'Associazione Essaouira Mogador in un comunicato stampa relativo a questa prima edizione del Festival Jazz sous l'arganier.
Da Majid Bekkas, che aprirà le danze, a Mahmoud Chouki, alias Mood, che chiuderà l'evento, Essaouira vibrerà per tre giorni ai ritmi di una musica vivacemente ondeggiante e sapientemente eterea. Nel programma di questa prima edizione, il pubblico potrà assistere a un concerto inedito di Tarik Hilal, grande chitarrista di talento, e Nabylaa Maan, entrambi abituati a riprendere standard andalusi in versione jazz. Ci saranno anche l'Othman El Kheloufi Band, che unisce le gioie del chaâbi al jazz, e Les Frères Souissi, che rivisiteranno una selezione dei loro standard preferiti del genere. I giovani talenti occupano un posto di rilievo nella lista degli ospiti dell'evento. Così, gli abitanti di Essaouira potranno scoprire dal vivo i migliori brani del primo album della cantante Jihane Bougrine, «Loon bladi», un gustoso mix di jazz. Quest'ultima farà l'anteprima dell'omaggio che il Festival rende a Dar Souiri al grande mâalem gnaoui Mahmoud Guinea, scomparso quest'anno.
Attraverso questo programma ricco e variegato, l'edizione propone una musica che guadagnerà potenza ed emozione man mano che la si ascolta. Si scopriranno arrangiamenti colorati, stili originali, sorprendenti e calorosi. È questo, del resto, l'obiettivo del Festival, che invita il pubblico di Essaouira a condividere tesori di sensazioni ed emozioni in uno spirito di tolleranza e festa, durante un festival dedicato al jazz e alle sue mille e una sfaccettature. «Abituata ai festival e agli appuntamenti musicali, Essaouira ha ritenuto necessario aggiungere un evento che celebri il jazz attraverso grandi nomi, ma soprattutto nuovi talenti», precisano gli organizzatori. Per il pubblico appassionato e curioso, il Festival offre una buona occasione per vedere e ascoltare il jazz in tutte le sue forme. Tutto ciò alimenterà un'atmosfera gioiosa che si diffonderà in tutta la Città degli Alisei. Un viaggio sacro!
Fornitore/Fonte : Le Matin