Essaouira si doterà di un piano destinato a sviluppare ulteriormente questa destinazione turistica nel corso dei prossimi tre anni, ha indicato il direttore generale dell'Ufficio nazionale marocchino del turismo (ONMT), Abderrafie Zouiten. « È stato convenuto di mettere in atto un comitato di professionisti del turismo che sia riconosciuto e rappresentativo e che avrà per missione, accanto alle autorità locali, agli eletti e all'ONMT di mettere in atto un piano che si estende sui prossimi tre anni con l'obiettivo di sviluppare maggiormente i flussi turistici verso questa città », ha aggiunto durante un punto stampa, sabato scorso a Essaouira. Durante questo punto stampa, tenutosi al termine di una riunione con più di un centinaio di professionisti del turismo, il signor Zouiten ha precisato che questo piano sarà incentrato su diversi punti, in particolare lo sviluppo dei collegamenti aerei a destinazione di Essaouira, la comunicazione e la promozione, la distribuzione e altri aspetti legati agli eventi. Riguardo al versante del trasporto aereo, il direttore generale dell'ONMT ha fatto sapere che la compagnia low-cost "Transavia" aggiungerà una terza frequenza settimanale tra Parigi e Essaouira a partire dal 1° novembre prossimo, aggiungendo che un collegamento aereo tra la città degli Alisei e Londra dovrebbe essere inaugurato a partire da aprile 2015.
Ha indicato anche che progetti di nuove linee aeree tra Essaouira e destinazioni in Belgio, in Spagna, in Italia e in Germania sono in corso di studio, così come un progetto con la Royal Air Maroc (RAM) affinché assicuri quattro frequenze settimanali tra Casablanca e la città degli Alisei.
Il responsabile dell'ONMT ha rilevato che questa città, che deve restare una destinazione a sé stante, è chiamata allo stesso tempo a trarre profitto dallo slancio di Marrakech, soprattutto dal suo aeroporto servito da decine di compagnie aeree internazionali a partire da diversi paesi di tutto il mondo.
In questa occasione, André Azoulay ha tuttavia sottolineato: “che con o senza la RAM, la destinazione conta bene di mantenere l'ambizione che la sua lunga storia le autorizza”. È tutto bello ma come concretizzare un tale progetto senza l'incontornabile partecipazione della RAM?
Fornitore/Fonte : Libération