• Orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 18:00
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Connubio inimmaginabile tra tre colori folkloristici

L'inizio è immediato con un concerto di apertura, sul palco Moulay Hassan, che ha subito dato il tono attraverso una fusione tra le percussioni Gnaoua del Maâlem Said Kouyou, i ritmi guerrieri di Annadi Al Bahri (Emirati Arabi Uniti) e il gioioso folklore Soussi della troupe Howara. Questa serata inaugurale, segnata dalla presenza del consigliere di S.M. il Re e presidente fondatore dell'Associazione Essaouira-Mogador, André Azoulay, e della ministra della Cultura dello Stato del Bahrein, Cheikha May Bent Mohamed Al Khalifa, oltre agli ambasciatori accreditati in Marocco e altre personalità, è proseguita con Omar Hayat, rappresentante della nuova generazione di maâlem che ha forgiato uno stile tutto suo, prima di chiudersi come era iniziata: su una fusione tra Ebdelkebir Merchane, che ha condiviso il palco con la zimbabwese Eska, rappresentante della nuova generazione della scena soul/jazz britannica. In una dichiarazione alla stampa in tale occasione, Cheikha May ha indicato che la sua visita a Essaouira è stata un'opportunità per scoprire la bellezza del patrimonio di questa città, sottolineando l'importanza delle arti musicali nella promozione del turismo culturale e del patrimonio locale. Il pomeriggio è stato anche caratterizzato dalla parata di apertura, che ha offerto un assaggio del Festival alle migliaia di appassionati delle arti e culture Gnaoua giunti dalle diverse regioni del Marocco e dall'estero, prima di immergersi nell'atmosfera. Un programma ricco e variegato è stato preparato per questa edizione, proponendo la grazia e la maestria di musicisti esperti di diversi universi, come lo straordinario batterista Karim Ziad, il talentuoso bassista Richard Bona, l'architetto del groove e sassofonista Maceo Parker, il Gnaoua dalla voce profonda e intensa, Maâlem Hamid El Kasri e l'ambasciatore dell'arte e del patrimonio Gnaoua Aziz Baqbou. Saranno della partita anche la celebre cantante di malhoun Majda El Yahyaoui, il musicista eclettico Will Calhoun, la cantante dalla voce sensuale e raffinata, Oum El Ghaït Benessahraoui, meglio conosciuta sulla scena artistica come «Oum» e il vincitore del Premio Zeryab dei virtuosi 2012, il flautista Rachid Zeroual. Oltre a questi nomi di spicco della musica, i diversi palchi della città vibreranno al ritmo dell'ardore e dell'audacia di giovani talenti del Marocco e non solo, come i gruppi Mazagan, Amayno, Tyour Gnaoua, Mokoombadégage, Haoussa, e i giovani Gnaoua Hassan Boussou e Mehdi Nassouli. Sono previsti anche concerti acustici (lilas), a Dar Souiri, Borj Bab Marrakech e sul nuovo palco Bab El Marsa, dove i maâlems presentano il repertorio tradizionale e permettono agli appassionati di scoprire il rituale ancestrale Gnaoua. Così, quest'anno, otto maestri tra i più illustri, raggiunti dagli Issaoua, dalla Taifa di Safi e dal gruppo hassani Baaiya, animeranno i lilas a fine serata. Si tratta dei Maâlem Moustakim Abderrazak, Rachid Hamzaoui, Abdellatif El Makhzoumi (Issaoua di Essaouira), Abdenbi El Gadari, Ahmed Baâlil (Taifa di Safi), Fathallah Chaouki, Abdellah El Gord Baayia e Allal Soudani. Oltre ai palchi, lo spettacolo si inviterà per le strade attraverso parate di marionette accompagnate da troupe artistiche come Ganga di Agadir, Hmadcha e Issaoua di Essaouira. Un tono di riconoscimento sarà dato anche a questa edizione, con omaggi ai Maâlems Abdellah Guinea, Abderrahmane Paco e Chrif Regragui. Oltre al versante artistico, sarà organizzata un'esposizione di rinomati pittori a beneficio dei bambini dell'Associazione «Essaouira Darna», oltre a spazi di discussione, in particolare il Forum «Società in movimento, gioventù del mondo». Animato da sociologi, storici, politologi, economisti e attori economici e sociopolitici, questo forum avrà l'obiettivo di interrogare le modalità di costruzione delle politiche pubbliche nei confronti della «gioventù» e delineare, seguendo un approccio multidisciplinare, le prospettive di un agire politico coerente e democratico che scommette sul futuro.

Fornitore/Fonte : MAP, Le Matin


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Le Matin (anciennement nommé Le Matin du Sahara et du Maghreb) est un quotidien marocain publié en français, présentant des actualités nationales et internationales ainsi que des informations pratiques. C'est le journal officieux du palais royal marocain.

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