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Violazione dell'inviolabilità dei morti a Essaouira

Il problema della violazione dell'inviolabilità dei cimiteri musulmani riemerge a Essaouira. La scorsa settimana, lavori di scavo a livello di Bab Marrakech intrapresi dalla società incaricata della riqualificazione della rete di smaltimento delle acque reflue dell'antica Medina, hanno permesso la scoperta di scheletri umani.

Gli operai sono rimasti sorpresi da questi scheletri che erano visibilmente emersi accanto alle mura di Bab Marrakech in seguito alla trasformazione del cimitero in piazza pubblica.

Scioccati da questa scoperta, gli agenti della società hanno subito avvisato le autorità locali e di sicurezza per prendere le misure necessarie al fine di proteggere l'inviolabilità dei morti che subiscono violazioni quotidianamente, soprattutto a livello del cimitero di Sidi Megdoul. Un argomento che abbiamo peraltro trattato nel 2008 senza reazione da parte dei consigli eletti, nonostante le misure richieste per proteggere le tombe da curiosi, vagabondi e profanatori. Eppure, la Carta comunale imputa la responsabilità della gestione e della manutenzione dei cimiteri ai consigli eletti, che assumono questo onere in collaborazione con i rispettivi Ministeri dell'Interno e degli Habous e, a volte, anche con il Ministero della Cultura quando si tratta di tombe storiche.

Questa problematica non è una specificità di Essaouira. È piuttosto un fenomeno nazionale che è stato chiaramente riconosciuto dal ministro degli Habous e degli Affari islamici, Ahmed Taoufik, ammettendo nel 2009 davanti al Parlamento che la situazione dei cimiteri era deplorevole.

Il Consiglio nazionale dei diritti dell'Uomo aveva fornito uno sforzo in tal senso pubblicando nel 2012 uno studio realizzato da Jamal Bami e intitolato «La situazione dei cimiteri dei musulmani in Marocco e proposte pratiche per porvi rimedio». Un'iniziativa che ha mostrato l'ambizione di vedere i cimiteri trasformati in «cimiteri paesaggio» nel quadro di una gestione integrata dello spazio urbano.

Dopo aver fatto il giro degli aspetti negativi che offuscano l'immagine dei cimiteri (assenza di recinzioni, mancanza di manutenzione, cattiva organizzazione, assenza di elettricità e acqua potabile, e di servizio di sorveglianza, intrusione di vagabondi, delinquenti, animali e profanatori), Jamal Bami aveva proposto, tra l'altro, l'attivazione, in primo luogo, delle leggi riguardanti la gestione e la manutenzione dei cimiteri che devono essere prese in carico dai servizi competenti, e la creazione di cimiteri modello coinvolgendo la società civile al fine di mettere in atto meccanismi permanenti di manutenzione e protezione dei cimiteri in Marocco, che sono ben lontani dal rivaleggiare con quelli delle altre confessioni.

Fornitore/Fonte : Abdelali khallad, Libération


Abdelali khallad, Libération
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Abdelali khallad, Libération

Libération est un quotidien d'informations marocain dont le siège est situé à Casablanca. Il est le quotidien en langue française de l'Union socialiste des forces populaires. Son homologue arabophone est Al Ittihad al Ichtiraki.http://www.libe.ma/pages/Nous-contacter_ap1147920.html

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