Nel quadro della declinazione locale del Piano Verde annunciato dal ministero dell'Agricoltura, la sede della provincia di Essaouira ha appena ospitato un incontro dedicato alla presentazione dei grandi assi del Piano Verde provinciale.
Questa provincia la cui catena di produzione agricola è costituita principalmente da caprini, argan, olivo, apicoltura, carrubo e allevamento di bestiame, è composta da 52 comuni rurali che si estendono su una superficie di 649.115 ettari. Il numero di abitanti ammonta a 452.979 di cui 357.413 rurali. La sua geografia diversificata è composta per il 51% da pianure, mentre il resto è costituito da regioni montuose. Quanto al clima, è sempre stato meno clemente visto il basso tasso di precipitazioni annuali. Il numero di terreni agricoli è di 649.156 ettari, mentre le riserve idriche totalizzano una cifra di 83 milioni di metri cubi condivisi tra falde freatiche della regione Lokrimat e le riserve della diga Mohammed Ben Sliman Jazouli.
Secondo la Direzione provinciale dell'agricoltura (DPA), il settore agricolo è chiamato a conoscere progressi a livello della produttività e della valorizzazione dei prodotti del territorio che hanno acquisito una notorietà molto buona, viste le condizioni climatiche favorevoli alla piantagione di alcuni alberi come l'olivo e il carrubo, e la grande possibilità di accrescere la superficie dei terreni che non supera il 10% dei terreni coltivabili, tra l'altro.
Il Piano Verde provinciale consiste nell'arricchire, densificare, strutturare e valorizzare i pilastri dell'attività agricola, vale a dire l'olivo, il carrubo, l'argan, l'apicoltura, e l'allevamento di caprini e bestiame. A tal fine, l'olivo beneficerà, come coltura alternativa, di un'operazione di estensione, di densificazione e di valorizzazione basata sulla piantagione di diverse migliaia di ettari di olivi pur rafforzando le capacità di 18 unità di produzione dell'olio d'oliva in vista di meglio valorizzare il prodotto locale, per così raggiungere la cifra di 5600 tonnellate all'orizzonte 2020. L'argan, albero dalle virtù terapeutiche e cosmetiche confermate, è al cuore di questa visione ambiziosa.
La DPA punta su un piano di modernizzazione e di ammodernamento di 15 cooperative, l'accompagnamento di altre 350 per migliorare la loro governance, l'obiettivo essendo di migliorare le condizioni socio-economiche delle donne rurali pur valorizzando il prodotto locale. Quanto al caprino, etichetta di qualità delle carni rosse nella provincia, occupa un interesse speciale in questo Piano Verde che ambisce a migliorare la produttività del bestiame, attraverso la creazione di raggruppamenti di allevatori di caprini, la riqualificazione delle stalle, il miglioramento delle condizioni di macellazione e di vendita, e la messa in atto di un'etichetta di qualità propria al caprino argane. D'altra parte, il piano prevede la creazione e l'equipaggiamento di 5 cooperative specializzate nell'apicoltura e l'ammodernamento di altre 10, lo scopo essendo di migliorare la produttività del miele e dei suoi derivati, pur valorizzando il prodotto locale.
il Piano Verde provinciale comporta un aspetto trasversale che consiste nell'assicurare l'orientamento e l'accompagnamento necessari agli operatori agricoli, la creazione di organismi professionali, e l'elaborazione di studi giuridici, economici e tecnici a profitto dei progetti agricoli, tra l'altro.
Fornitore/Fonte : Abdelali khallad, Libération