L'Amicale dell'edilizia economica dei funzionari a Essaouira ha organizzato una marcia verso la provincia, iniziata con un sit-in davanti alla sede dell'operatore immobiliare Al Omrane, che ritiene responsabile dei problemi legati al dossier degli appartamenti economici (140 mila dirham).
Secondo lettere inviate congiuntamente al governatore, al delegato del Ministero dell'Edilizia e al direttore generale di Al Omrane, l'Amicale condanna il modo di agire dell'operatore, così come quello della società incaricata della realizzazione dei lavori del progetto, a seguito dell'interruzione di questi ultimi e del superamento dei termini fissati. A tal fine, le lettere citano le ricadute catastrofiche di questo ritardo sulla situazione socioeconomica dei beneficiari, di cui una gran parte si avvicina all'età della pensione e sarà così confrontata con problemi di crediti bancari. Famiglie intere conducono una vita precaria in piccole stanze, altre sono state messe alla porta, e un'altra categoria, il cui tutore è già passato a miglior vita senza nemmeno acquisire l'appartamento di cui aveva versato gli acconti. Una situazione allarmante che ha spinto l'Amicale dei funzionari ad alzare i toni contro l'operatore immobiliare, al quale reclama il completamento dei lavori, la regolarizzazione dei dossier amministrativi e la consegna della prima tranche nel più breve tempo possibile.
Al termine di questo sciopero, il governatore di Essaouira ha invitato i diversi attori, compresa l'Amicale, a prendere parte a una riunione prevista oggi per trovare una soluzione a questi problemi che si trascinano da troppo tempo.
Fornitore/Fonte : Abdelali khallad, Libération