Una vicenda di distrazione di 69 milioni di centesimi in un'agenzia locale della Banca Popolare è appena scoppiata a Essaouira.
Giovedì 26 aprile 2012, la seconda brigata delle investigazioni diretta dalla Polizia giudiziaria ha proceduto all'arresto del principale accusato a Essaouira dopo essere stato oggetto di diversi avvisi di ricerca dal mese di dicembre 2011.
M-B, di 30 anni, accusato di distrazione di denaro pubblico, abuso di fiducia, falsificazione di documenti commerciali ed emissione di assegni senza provvista, è stato deferito sabato 28 aprile davanti alla Corte d'appello di Marrakech accompagnato dal capo cassa e dal capo agenzia.
Secondo fonti di sicurezza, il principale accusato commetteva il suo reato secondo due modalità operative: consegnava ai clienti ricevute di versamento falsificate senza versare il denaro nei loro conti. Secondo scenario, abusava della fiducia dei clienti analfabeti che gli affidavano il seguito dei loro prelievi, di cui falsificava gli importi sui loro libretti di conto.
Questa vicenda era scoppiata alla luce del sole in seguito a un reclamo di Maroc Telecom scoprendo la scomparsa in precedenza di 130 mila dirham versati sul suo conto. Le denunce si sono succedute in seguito facendo stato di buchi finanziari nei conti dei clienti di questa agenzia dove lavora il principale accusato dal 2007.
Fornitore/Fonte : Abdelali khallad, Libération